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Come funziona la mappa

Questa è una mappa interattiva, ogni punto segnato corrisponde ad un luogo che abbiamo ritenuto interessante da proporvi.

La nostra struttura è ben segnata da quest’icona: pinicarusi

Tutte le informazioni sono contenute nella pagina con i realtivi link, potrete realmente rendervi conto delle distanze della nostra struttura ai punti più interessanti della Sicilia.

Città più vicine

Noto

Città dichiarata dall’Unesco “Patrimonio artistico dell’Umanità”. Elegante capitale del Barocco vanta superbi monumenti religiosi e civili. Noto, poco distante, un tempo capoluogo della Val di Noto, è una delle più belle città barocche del mondo. Merita una visita accurata, chiesa per chiesa, maestose piazze, ampie vedute mozzafiato, palazzo dopo palazzo con balconi, mensoloni e ringhiere panciute o in agili volute. Nel suo aspetto attuale fu rifatta ex novo dopo che la Noto vecchia era andata distrutta nel terremoto del 1693. Costruita durante l’età d’oro del barocco, Noto è stata in grado di adottare il meglio degli ideali architettonici del XVIII secolo

Palazzolo Acreide

Distrutta dal terremoto del 1693 rinacque la Palazzolo settecentesca. Nella Piazza del Popolo si innalza imponente la Chiesa di S. Sebastiano con la sua scenografica gradinata. L’interno è a tre navate, con pregevoli stucchi risalenti al 1783 e numerosi quadri tra cui quello di S. Margherita da Cortona, opera di Vito D’Anna. Di architettura settecentesca è il Palazzo Municipale sorto sul sito che fu del Monastero Benedettino.

Siracusa

L’isola di Ortigia, collegata da due ponti alla terraferma e alla città moderna, fu il nucleo più antico di Siracusa proprio dove vi nacque duemilasettecento anni fa. L’isoletta termina con uno sperone su cui sorge il Castello fatto erigere dall’imperatore Federico II.
Oggi Ortigia è soltanto il quartiere più vecchio della città, un fazzoletto di terra, lungo poco più di un chilometro e mezzo e largo la metà circa.
Nelle vicinanze del Ponte Nuovo che collega Ortigia alla costa e presso Piazza Pancali, il Tempio di Apollo, o di Artemide,innalza le sue imponenti rovine; un tempio dorico con colonne tutte intorno, veramente colossale (m 58,10×24,50) e con 23 colonne. La sua costuzione risale alla fine del VII secolo a.C., ed è quindi ritenuto il più antico fra i grandi templi greci di Sicilia.
A nord di Ortigia si trova il vecchio Mercato coperto risalente al XIX sec. Un vivace mercato del pesce viene fatto nei vicoli vicini, (escluso la Domenica e il pomeriggio), mentre nei pressi di Piazza Graziella troviamo la càsba (quartiere povero), zona storica del dominio arabo.
Nel sud-est, corso Metteotti, ricca di negozi e boutique, unisce piazza XXV Luglio a Piazza Archimede, la piazza principale di Ortigia e databile al secolo XIX. Andando verso sud, attraverso via Roma e voltando a destra in via Minerva, si giunge nella fastosa Piazza del Duomo, una semielisse di mescolanze architettoniche; sulla sinistra si erge il Duomo con la sua facciata barocca (Andrea Palma 1728-1754) piena di grandioso movimento col suo doppio ordine di colonne. L’interno del Duomo, venne eretto nel XII secolo e sembra ritrovarsi nell’antico tempio di Atene.

Monumenti storici e archeologici più vicini

Colonna Pizzuta: monumento risalente al III sec. A.C. alla cui base è stato individuato un ipogeo risalente all’epoca di lerone II.

Parco Archeologico di Eloro: la città di Eloro edificata alla fine del VIII Sec. A.C. da un gruppo di coloni corinzi, divenne avamposto di Siracusa tra il VII ed il VI Sec. A.C.

Villa Del Tellaro: villa tardo romana di epoca imperiale del IV Sec. A.C. dove sono stati recuperati splendidi policromi mosaici pavimentali.

Noto Antica: la città antica sorge sull’Alveria un vasto altipiano dalla forma di cuore. Distrutta da un terribile terremoto (1693 D.C.), oggi è un’area archeologica di notevole interesse.

Riserve naturali

Le aree naturali protette della Sicilia comprendono cinque Parchi regionali che occupano una superficie di 185.824 ettari, pari al 7,2% del territorio della regione, e 72 riserve naturali regionali per una superficie complessiva di 85.181 ettari, pari al 3,3% della superficie regionale

Fonte: Wikipedia

Riserva Naturale di Vendicari: si estende per circa 8 Km lungo un tratto costiero ricco di spiagge, scogliere, dune, piccole baie nascoste e di un complesso di stagni che formano un ecosistema caratterizzato dalla presenza di una molteplice vegetazione (ginepro coccolone, palma nana, giunchi, salicornie) e di una variegata fauna che conta circa 250 specie di uccelli (fenicotteri, cigno reale, aironi, anatre, cormorani); tantissimi gli esemplari di rettili.
 
 
Cava Grande del Cassibile: riserva naturale caratterizzata da una maestosa valle scavata dall’ acqua tra le rocce di calcare che convergono rapide verso il fondo dove scorre il fiume Cassibile che forma piccoli laghetti in cui è possibile prendere un bagno. Interessante la vasta Necropoli rupestre (X Sec. A.C.).
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